Quanto si risparmia installando un impianto fotovoltaico (anche senza Ecobonus 110)

La semplice risposta alla domanda “un impianto fotovoltaico ti fa davvero risparmiare denaro?” è: SI, sicuramente riuscirai a risparmiare un bel gruzzoletto. 

Detto questo, quanto risparmierai in bolletta dipende da una serie di fattori. Le ore di luce solare giornaliera, le dimensioni, la posizione, ma soprattutto il costo dell’elettricità (ultimamente si sono avuti aumenti record, dal 1° ottobre +15% per la luce e +11,4% per il gas), tutti elementi che svolgono un ruolo importante nel determinare la quantità di energia solare prodotta e per un calcolo del risparmio.

Pannelli solari: come ti aiutano a risparmiare denaro

Se generassi in autonomia la tua energia, probabilmente non ci penseresti due volte a far funzionare il condizionatore d’aria tutto il giorno durante le estati afose, o ad alzare il termostato in inverno. Gli impianti fotovoltaici sono una proposta interessante per diversi motivi, ma ognuna delle ragioni che vedremo coincide con un risparmio di denaro: 

  • Meno energia dalla rete: un impianto fotovoltaico ti aiuta a risparmiare perché, una volta installato, puoi ridurre la quantità di elettricità assorbita dalla rete.
  • Prezzo dell’elettricità. Il costo dell’elettricità sta aumentando costantemente nel corso del tempo, quindi l’equazione è semplice: meno energia acquistata equivale a maggior risparmio.
  • Energia immagazzinata: un impianto ben fatto ti permette di immagazzinare energia e utilizzarla in seguito. Per aumentare la redditività e l’efficienza dell’impianto, infatti, è possibile prendere in considerazione l’utilizzo di batterie con accumulo al litio. Una batteria di accumulo consente, come dice la parola, di immagazzinare l’energia solare non utilizzata e di “spenderla” nei momenti della giornata in cui i pannelli sono inattivi (la sera e la notte). In questo modo si ha la possibilità di ridurre drasticamente i costi in bolletta e massimizzare l’utilizzo dell’impianto fotovoltaico.
  • Tariffe di immissione in rete. L’energia in eccesso generata dal sistema può essere immessa nella rete per compensare la bolletta elettrica.
  • Valore della proprietà e rendite da locazione. I pannelli solari possono aiutarti a risparmiare e recuperare i costi di installazione aggiungendo valore di mercato alla tua proprietà . Se vendi la tua proprietà, gli acquirenti dovrebbero essere disposti a pagare un prezzo più alto in virtù della presenza di un impianto fotovoltaico dalla comprovata efficienza. Lo stesso discorso vale ovviamente anche in caso di affitto.

Ne vale la pena? Fattori da considerare

Quanto risparmierai con i pannelli fotovoltaici dipende da una serie di fattori, come abbiamo già accennato in precedenza. Vediamo quali:

  • Consumo energetico. Una rapida occhiata alla bolletta ti dice quanta elettricità consuma la tua famiglia. Se vivi in una famiglia numerosa che utilizza molta energia, potresti dover installare un sistema con una capacità di produzione maggiore, ammesso che l’ubicazione della tua casa consenta produzioni più elevate.
  • Modo di utilizzo. L’energia generata dal tuo impianto fotovoltaico viene sempre utilizzata prima di iniziare a prelevare energia dalla rete. Quindi, se consumi la maggior parte della tua energia quando il tuo pannello fornisce tutto il tuo fabbisogno energetico, non stai né attingendo alla rete né pagando l’elettricità. Se utilizzi meno di quello che generi, l’energia prodotta in eccesso  viene immessa in rete, contabilizzata e pagata dal Gestore dei Servizi Energetici.
  • La dimensione del tuo impianto. Più grande è l’impianto, più energia genererai e più denaro risparmierai nel tempo.
    Tuttavia, più grande è l’impianto, maggiore sarà la spesa iniziale. Se installi un sistema troppo grande, finisci per immettere molta della tua energia nella rete.. Valuta il fabbisogno energetico della tua famiglia al momento di decidere le dimensioni dell’impianto, in modo da avere un buon periodo di ammortamento e un ritorno sull’investimento più breve.
  • Dove vivi. Esistono differenze regionali. Ad esempio, in Sicilia è probabile che lo stesso sistema produca più energia solare di uno installato in una regione meno soleggiata come il Trentino.
  • Prezzi dell’elettricità. Il prezzo dell’elettricità influisce ovviamente sulla percentuale di risparmio. Più alti sono i prezzi dell’elettricità applicati dai gestori della tua zona, più è elevato il risparmio potenziale.
  • Costo iniziale di installazione. Il costo di installazione è un altro fattore da considerare quando si valuta la convenienza dell’impianto. Non dimenticare, infatti, che con la detrazione fiscale, l’unico incentivo disponibile. Ad oggi installando un impianto fotovoltaico si possono ottenere detrazioni sulla spesa per un importo pari al 50% della spesa sostenuta, oppure, novità introdotta con il Decreto Rilancio, puoi scegliere di cedere la detrazione fiscale all’azienda che ti installa l’impianto ed ottenere da subito uno sconto del 50% sul costo d’impianto. L’impianto fotovoltaico non è mai costato così poco.

Facciamo un esempio concreto

Ipotizziamo che si decida di installare il classico impianto da 3 kW. A seconda del sito di installazione, della sua inclinazione e direzione può produrre in Italia fino a 4000 kWh in un anno.

Un impianto fotovoltaico può darti annualmente almeno tre ricavi. Le fonti di risparmio possono essere queste:

  1. Energia elettrica consumata direttamente dal sistema fotovoltaico e non dalla rete. Solitamente si considera che il 30% prodotto dal solare venga consumato direttamente. Il 30% di 4000 kWh è 1200 kWh. Se il prezzo di ogni kilowattora è di 0,24€, il risparmio totale in un anno è di € 312,00 (1200 x 0,26). 
  2. Risparmio del gas per riscaldamento e acqua calda (in una famiglia tipo potrebbe essere di circa 400€ utilizzando circa 1500 kWh dal fotovoltaico). Potremmo cercare di risparmiare anche sulla spesa del gas per il riscaldamento, adeguando opportunamente gli impianti e aumentando la taglia del fotovoltaico.
  3. L’energia non utilizzata per l’acqua calda (1500 kWh circa) e nemmeno per i consumi energetici immediati (1200 kWh) viene ceduta alla rete. Quindi ciò che rimane, 1300 kWh, viene venduta alla rete ad un prezzo inferiore rispetto a quello che paga un privato, si calcola una media di 0,10 €/kWh, questo perché lo “scambio sul posto” non tiene conto degli oneri di sistema. Quindi cosa posso aspettarmi dalla cessione di energia alla rete? 1300 kWh x 0.10€ = € 130,00.

Quindi, i 3 ricavi annuali identificati sono: 

  • 288,00 € per l’autoconsumo diretto dai pannelli solari
  •  400€ per l’acqua calda
  • 130,00 € per l’energia venduta in rete

Sommando, otteniamo un ricavo annuo pari a € 818,00.

Alla luce di queste valutazioni non si può negare la convenienza del sistema solare fotovoltaico, pur tenendo in debito conto l’investimento iniziale

Come ottenere concretamente questi risultati?

Tutto parte da una scelta attenta e consapevole. Non si può pensare che gli impianti fotovoltaici siano tutti uguali, né che le condizioni di installazione siano le medesime, motivo per il quale farsi seguire da professionisti esperti e onesti è davvero importante per fare una valutazione ad hoc.

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